A Candelo in scena le donne che hanno cambiato l’Italia
Domenica l’iniziativa organizzata dal Circolo Mosaico
Lettura 1 min.Candelo
In occasione dell’80° anniversario del voto alle donne e della nascita della Repubblica Italiana, il Circolo Mosaico di Candelo, con il patrocinio del Comune di Candelo, promuove due importanti iniziative culturali e civili dedicate alla memoria, alla partecipazione democratica e al ruolo delle donne nella costruzione dell’Italia contemporanea.
Prosegue fino a martedì 2 giugno la mostra documentaria “Pedalando verso il voto”, allestita nella sala Cerimonie del Ricetto di Candelo. Ripercorre attraverso immagini, testimonianze e materiali storici il cammino che portò le donne italiane a conquistare il diritto di voto e a partecipare, per la prima volta, al referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Un passaggio decisivo della nostra storia nazionale, che segnò la nascita della Repubblica e l’avvio di una nuova stagione democratica fondata sulla partecipazione, sull’uguaglianza e sui diritti civili.
Accanto alla mostra, domenica 31 maggio alle 20.30, nel salone polivalente del centro culturale Le Rosminiane, andrà in scena la rappresentazione “Le donne che cambiarono l’Italia”, un momento di riflessione e narrazione dedicato alle figure femminili che, con coraggio, impegno e senso civico, contribuirono al cambiamento del Paese in anni difficili e decisivi.
Il Circolo Mosaico sottolinea che «celebrare gli ottant’anni del voto alle donne non vuol dire soltanto rendere omaggio a una conquista storica, ma anche riconoscere quanto il contributo femminile sia stato fondamentale nella costruzione della democrazia italiana e quanto resti ancora necessario difendere e promuovere i principi di uguaglianza, inclusione e partecipazione».
Le iniziative assumono un significato particolarmente importante nel contesto attuale. In un tempo segnato da tensioni sociali, crisi internazionali, disaffezione verso la partecipazione pubblica e crescente fragilità del dialogo democratico, ricordare le conquiste civili del passato significa riaffermare il valore della libertà, della responsabilità collettiva e della cittadinanza attiva.
Il sindaco di Candelo Paolo Gelone e la vicesindaca Selena Minuzzo, che insieme alle associazioni coordinano queste iniziative istituzionali, aggiungono: «Il Comune patrocina e collabora con profonda convinzione: questi progetti toccano il cuore della nostra storia e dell’identità democratica, andando alle radici della nostra libertà. Fare cultura significa anche offrire questi momenti di riflessione e di memoria».
L’ingresso a entrambe le iniziative è gratuito.
© RIPRODUZIONE RISERVATA