Amarcord Cossatese, il ritrovo delle leggende azzurre

I protagonisti della squadra di calcio che ha fatto la storia si sono riuniti tra aneddoti e ricordi

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Il profumo della storia, il profumo delle imprese sportive che portano in alto il nome di una squadra, di una città, di un popolo. È quello che hanno riassaporato i protagonisti che hanno vestito le divise azzurre e fatto parte della Cossatese.

Il mese di ottobre 2026 è iniziato all’insegna del ricordo e dell’amicizia per un numeroso gruppo di chi ha scritto importanti pagine per la città di Cossato e per il passato calcistico della nostra provincia. A più di cinquant’anni dalla storica promozione in Serie C, i volti protagonisti della Cossatese si sono riuniti giovedì 1 ottobre all’hotel ristorante Paladini per trascorrere qualche ora insieme. Parlando di numeri, la formazione allenata da Bruno Padulazzi vinse il campionato di Quarta Serie toccando arrivando a quota 51 punti, un solo in più della Biellese. Venti vittorie, undici pareggi e la miglior difesa con undici gol subiti fu il rendimento. In un’epoca in cui le vittorie valevano due punti, non tre come oggi, fu un risultato indimenticabile. Allora dirigente della Cossatese, Gianni Cavicchioli riassume in poche ma emblematiche parole questi momenti di ritrovo: «Ci troviamo due volte all’anno. Tra chi a volte può esserci e altre no è sempre piacevole continuare a mantenere i rapporti e raccontare cosa abbiamo trascorso negli anni. Salutiamo tutti i tifosi che ci hanno supportato e che si ricordano di quei giorni». Quest’anno, inoltre, il gruppo è riuscito a raccogliere una somma di denaro prontamente donata al comitato cossatese della Croce Rossa Italiana.

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