Bagneri in festa per il patrono San Bernardo. Fotogallery

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Domenica 21 giugno è stata una giornata storica per la piccola ma operosa e dal grande cuore comunità di Bagneri.
Il momento iniziale della festa patronale ha visto portare in processione tra le case e fino alla chiesa parrocchiale una statua dedicata a San Bernardo, patrono dei montanari e della parrocchia del piccolo borgo alpino, dove per la giornata si sono ritrovate più di 200 persone, segno di un amore senza confini per un luogo magico e unico nel suo genere. La statua in gesso, alta circa 50 centimetri, è stata presentata e benedetta: nelle parole del parroco padre Giovanni Gallo e dell’autore Giovanni Garlanda, artista biellese, è stata spiegata l’impostazione data alla statua, che unisce la raffigurazione del Santo “in cammino”, un giovane con bastone in mano e scarponi ai piedi, un po’ come gli scout che aiutano a tenere viva Bagneri, con la tradizionale iconografia con il diavolo alla catena, simbolo della vittoria sul male. Dopo le parole di saluto del sindaco di Muzzano, Roberto Favario, del vice sindaco di Graglia, Francesco Deandreis e di Clotilde Brusasca, presidente degli Amici di Bagneri, la messa in onore del patrono è stata concelebrata da padre Antonio Iannaccone dell’Oratorio di San Filippo di Biella, ordinato sacerdote poche settimane fa e accolto festosamente dai presenti. A presiedere la giornata, con grande entusiasmo i Priori della festa: Avondino Anselmetti, Giulia Peruzzo e Marco Coppa, che hanno trovato il modo di salutare e intrattenere tutti. Apprezzata la presenza di alcuni artigiani e hobbisti, invitati dai Priori, che nella giornata hanno presentano i loro manufatti, cesti di vimini giochi in legno e altre piccole opere d’arte. Ammirate le piccole costruzioni in pietra realizzate da Domenico Anselmetti, papà del Priore, alcune delle quali sono state sorteggiate tra i partecipanti al pranzo, preparato dai volontari Amici di Bagneri e servito dagli scout dei clan e noviziato dei gruppi Agesci I biellesi, senza il cui aiuto la festa non sarebbe possibile, a partire dal montaggio del grande tendone sotto il quale si collocano le tavolate. Come sottolineato nel momento conclusivo di preghiera, con la tradizionale benedizione dei bambini, anche se Bagneri conta ormai poco più di 10 abitanti stabili, la giornata della festa patronale è quella in cui ritrovandosi si rinnovano e rafforzano legami e amicizia tra le persone che sono quelli che tengono viva la comunità e consente di rinnovare entusiasmo e speranza per il futuro. Dal parroco padre Giovanni Gallo e dagli organizzatori un ringraziamento ai partecipanti, ai volontari e agli scout per il loro prezioso servizio.

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