Cavaglià, incuria e vandalismo. Sindaco all’attacco

Tra deiezioni di cani non raccolte, mozziconi a terra, cartelli rovinati, porta-rifiuti divelti

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Cavaglià

L’amministrazione comunale di Cavaglià ha posizionato nuovi pannelli illustrativi in ogni zona significativa del paese. Si tratta di elementi decorativi utili sia per i turisti sia per i residenti, che possono imparare qualcosa di più sui siti storici, culturali e artistici.

Fin qui le notizie positive. Poi iniziano quelle negative. Vedi gli atti incivili e vandalici che hanno riguardato diverse zone del paese. In via Mainelli, via Gersen e via Rollino non si contano i luoghi in cui le deiezioni dei cani non vengono raccolte. A queste si aggiungono carte, cartacce e mozziconi di sigarette gettati a terra a pochi metri dai cestini porta-rifiuti, cartelli segnaletici imbrattati, cestini porta-rifiuti schiacciati e rovinati.

Le parole del sindaco

Il sindaco annuncia contromisure severe: «Stiamo potenziando il sistema di videosorveglianza, ma sono apparecchi costosi e per ora ovviamente non si riesce a monitorare tutto il territorio. Le persone dovrebbero capire da sole, senza la minaccia di una sanzione, che le deiezioni dei cani vanno raccolte e la colpa non è certo del cane: lancio un appello a tutti i cittadini per identificare i colpevoli».

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