Don Zampa è rientrato in Italia: «Continuiamo a pregare per chi soffre»

Il rettore del santuario di Graglia era bloccato a Gerusalemme con 17 preti piemontesi

È atterrato stamattina all’aeroporto di Milano Malpensa con il volo proveniente da Tel Aviv don Eugenio Zampa, rettore del Santuario di Graglia.

Il sacerdote biellese era tra i 17 preti piemontesi “bloccati” a Gerusalemme, dove si trovavano dal 23 febbraio per un viaggio di solidarietà con l’Opera Pellegrinaggi.

Gerusalemme è stata sotto assedio per l’operazione militare messa in atto da Israele e Stati Uniti e contro l’Iran.

Le parole del sacerdote al suo rientro in Patria: «Volo ok, siamo atterrati a Milano. Grazie a tutti per l’interessamento, la vicinanza e la preghiera. Continuiamo a ricordare e a pregare per chi rimane e soffre a causa di una guerra insensata che prolunga una sofferenza senza fine. Preghiamo anche per tutti coloro che si adoperano per favorire il dialogo, il riconoscimento della uguale dignità di ogni persona e di tutti i popoli. Tornerò, spero torneremo in tanti a Gerusalemme, quando la situazione sarà migliore, per questo sosteniamo tutti coloro che si impegnano ad essere testimoni e costruttori di Pace. Con affetto, don Eugenio».

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