La festa patronale di San Sulpizio a Borriana

Dalla riqualificazione della casetta dell’acqua alla mostra. Tutte le fotografie della manifestazione

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Borriana

A Borriana due intensi giorni ricchi di eventi per la festa patronale di San Sulpizio, che si è svolta nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre.

La ricorrenza ha segnato anche l’inizio dell’anno catechistico delle sette parrocchie dell’Unità Pastorale Pianura. Domenica, prima dell’inizio della messa, è stata inaugurata, con la benedizione di don Marco Rosazza e alla presenza dell’amministrazione comunale la riqualificazione della casetta dell’acqua.

«Utilizzare l’acqua della casetta significa ridurre concretamente l’uso della plastica monouso, facendo un gesto d’amore e di rispetto per l’ambiente che ci circonda» ha detto la sindaca Francesca Guerriero.

Nella funzione della messa patronale don Marco ha richiamato l’attenzione sulla figura di San Sulpizio che «rinunciò alle ricchezze della sua famiglia per stare con la gente e con i poveri». Grande partecipazione di maschere internazionali per il pranzo e la loro presentazione in oratorio organizzate dall’associazione Il Lido, la tinca gobba dorata e il seguito di Borriana e non è mancata la castagnata preparata dal gruppo alpini.

In molti poi hanno fatto tappa al banco di beneficenza e soprattutto all’interessante mostra “Uno sguardo al passato”, sulla tranvia e cooperativa di Borriana, a cura dell’associazione Ël Chinchè, esposta nella chiesetta oratorio di San Bernardo. Oltre ai documenti e al ricco materiale fotografico pregevole l’esposizione di lumini a petrolio tra cui alcuni molto antichi.

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