Fermato per truffa, gli trovano in tasca della droga

La polizia arresta un uomo, il giudice dispone per lui l’obbligo di dimora in un Comune del Torinese

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Pralungo

Un uomo è stato arrestato dalla polizia di Stato dopo aver truffato un’anziana di 89 anni a Pralungo, utilizzando un falso tesserino dell’Arma dei carabinieri. L’intervento è scattato nel pomeriggio del 6 ottobre, nell’ambito dei servizi di mirati nati a seguito di nuove segnalazioni giunte al 112 per truffe ai danni di persone anziane.

L’attenzione degli agenti è stata attirata da un’auto intestata a una persona gravata da numerosi precedenti penali e da una condanna per reati contro il patrimonio. Gli operatori hanno quindi deciso di seguire il veicolo, monitorandone gli spostamenti.

Dopo aver effettuato diversi giri nel centro abitato di Biella, l’auto ha raggiunto a Pralungo. Qui il conducente è sceso dal mezzo e si è introdotto all’interno di un condominio. Circa dieci minuti più tardi, l’uomo è uscito dallo stabile e si è diretto in auto, parcheggiata poco distante.

A quel punto gli agenti hanno deciso di procedere alla sua identificazione. Alla vista della polizia, l’uomo ha tentato di fuggire, ma è stato immediatamente bloccato. Messo alle strette, ha ammesso di aver appena sottratto alcuni monili in oro a un’anziana residente nello stabile.

Gli accertamenti successivi, anche grazie alla denuncia presentata dalla vittima, hanno permesso agli investigatori della squadra mobile di ricostruire la dinamica della truffa. La donna, 89 anni, era stata contattata telefonicamente da un uomo che si era qualificato come appartenente all’Arma dei carabinieri.

Il falso militare le aveva riferito di essere incaricato di verificare i gioielli in oro in suo possesso, annunciando una visita nella sua abitazione. Poco dopo, a casa dell’anziana si è presentato effettivamente un uomo che chiedeva di visionare gli ori della donna per non meglio specificate verifiche.

Approfittando di un momento di assenza dell’anziana, recatasi in altra stanza, l’uomo si è impossessato dei monili recuperati dalla signora ed è uscito dall’abitazione. La sua fuga è però durata poco: gli agenti, che nel frattempo ne avevano seguito gli spostamenti, lo hanno intercettato e bloccato.

Nel corso della perquisizione personale, nella tasca della giacca dell’uomo sono stati rinvenuti i monili sottratti all’anziana, oltre a un tesserino plastificato riportante false generalità e la sua fotografia, nella quale appariva indossare una divisa apparentemente riconducibile all’Arma dei carabinieri, verosimilmente utilizzata per portare a compimento la truffa.

Ulteriori accertamenti hanno riguardato l’auto, all’interno della quale è stato rinvenuto un involucro contenente 0,11 grammi di crack, detenuto per uso personale. L’uomo, risultato diverso dall’intestatario della vettura ma comunque gravato da precedenti segnalazioni di polizia per reati contro il patrimonio, è stato arrestato e condotto nelle camere di sicurezza della Questura.

Nella mattinata del 7 ottobre, al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora in un comune della provincia di Torino, oltre all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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