Il ministro Pichetto in Valsessera e in Valsesia per stare vicino alle popolazioni colpite
«Ringrazio tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di contrasto e messa in sicurezza dell’area»
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Arrivano anche le parole del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto a confortare la popolazione in Valsessera colpita dall’incendio. Ha detto Pichetto: «Seguiamo con la massima attenzione l’evoluzione dell’incendio boschivo che sta interessando il Monte Barone. Voglio esprimere la mia vicinanza alle comunità interessate e ringraziare tutte le donne e gli uomini impegnati nelle operazioni di contrasto e messa in sicurezza dell’area».
Ha aggiunto ancora Pichetto: «È stato messo in campo un importante dispositivo di soccorso e di lotta attiva agli incendi, con il coordinamento delle strutture dei vigili del fuoco, delle squadre Aib, della Protezione civile e degli altri operatori impegnati sul territorio. L’azione di contenimento è stata condotta sia da terra sia con il supporto dei mezzi aerei, che hanno effettuato oltre 120 lanci nelle aree maggiormente interessate dal fronte».
Pichetto ha detto di essere stato in mattinata in Valsessera, «per seguire da vicino l’evoluzione dell’emergenza e il lavoro delle squadre impegnate nelle operazioni di contrasto all’incendio. Successivamente mi sono recato in Valsesia, proseguendo il sopralluogo e il monitoraggio delle attività sul territorio».
Ha proseguito: «Particolarmente significativo è stato il lavoro svolto per impedire l’avanzata delle fiamme verso le aree abitate, le baite e le infrastrutture presenti lungo il versante, oltre agli interventi di contenimento nei pressi del Santuario del Cavallero e dell’Alpe Noveis. Le squadre stanno proseguendo le attività di contrasto e di bonifica, monitorando anche le possibili ripartenze del fuoco».
E infine i ringraziamenti: «Ai vigili del fuoco, ai volontari Aib, alla Protezione civile, alla Croce Rossa Italiana e a tutti gli operatori che, anche in condizioni difficili, stanno lavorando senza sosta per proteggere il territorio e la popolazione. Il coordinamento e la presenza costante sul campo sono fondamentali per affrontare un’emergenza di questa portata. Il nostro impegno resta massimo. Continueremo a seguire l’evoluzione dell’incendio e a garantire, attraverso le strutture competenti, ogni necessario supporto alle operazioni di spegnimento, contenimento e messa in sicurezza».
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