Tentata truffa aggravata ai danni di un uomo di 80 anni
L’anziano però non ci è cascato. E il 37enne campano è stato arrestato dai carabinieri
Lettura 1 min.Biella
I carabinieri della sezione operativa e della sezione radiomobile della locale compagnia di Biella hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 37enne di origini campane, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di tentata truffa aggravata in concorso ai danni di un ultraottantenne.
I fatti si sono verificati intorno alle 13, quando la vittima è stata contattata sul telefono da un ignoto interlocutore, qualificatosi maggiore dei carabinieri. Per indurre in errore l’anziano, il truffatore ha prospettato un finto evento di cronaca relativo a una rapina in una gioielleria, per la quale sarebbe stata impiegata l’auto della vittima.
Con tale espediente, il truffatore ha preannunciato l’arrivo di un presunto ufficiale giudiziario, incaricato di ispezionare il denaro e i monili custoditi in casa per escludere eventuali coinvolgimenti.
Poco dopo, il soggetto si è effettivamente presentato nell’abitazione dell’anziano tentando di farsi consegnare i preziosi. La ferma opposizione del proprietario di casa ha tuttavia indotto il malfattore a desistere e ad allontanarsi.
Fondamentale è risultata la tempestiva segnalazione al 112 effettuata dalla moglie della vittima. L’immediato intervento di un equipaggio della sezione radiomobile, impiegato in zona per i servizi preventivi di controllo del territorio, ha consentito di intercettare e bloccare il 37enne nelle immediate adiacenze dell’abitazione, impedendone la fuga.
L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, sentito il pubblico ministero della Procura, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo che si è concluso con la convalida dell’arresto e l’applicazione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potrà portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.
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