Formazione tessile, Biella riferimento
internazionale

Città Studi. Corsi, lauree, IA e tecnologie avanzate per tutta la filiera

Lettura 2 min.

Biella si conferma sempre più punto di riferimento internazionale per la formazione e l’innovazione applicate alla filiera tessile. Il legame sinergico tra il tessuto produttivo locale e il campus di Città Studi emerge con forza dall’ultima relazione sulla gestione dell’ente che fotografa un ecosistema attrattivo, capace di far dialogare tradizione manifatturiera, competenze manageriali e ricerca d’avanguardia. 

Il valore dell’offerta formativa universitaria biellese si conferma con il successo del corso di laurea triennale in Moda e Cultura d’Impresa, attivato dal dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. Nato da un confronto diretto tra l’ateneo e gli stakeholder del territorio per rispondere alle reali esigenze della filiera, il percorso interdisciplinare unisce saperi umanistici, economici e culturali.

«Il corso sta dando risultati molto positivi» spiega il presidente di Città Studi Ermanno Rondi. «Nel nostro campus ha sede anche l’Its Tam, che si integra in una visione formativa che ai percorsi professionalizzanti delega gli aspetti più operativi e strategici per il nostro tessuto produttivo. Il corso post diploma è vocato alla formazione tecnica mentre Moda e Cultura d’impresa guarda al marketing, alla comunicazione e ha una didattica basata sulla teoria piuttosto che sulla pratica. Inoltre la visione del piano di studi è allargato ad aspetti che toccano cinema e teatro».

Sul fronte della formazione professionale, un ruolo cardine è giocato dall’Accademia Piemonte per il Tam e Green Jobs, di cui Città Studi è ente capofila. Il progetto, finanziato dalla Regione Piemonte, unisce una rete imponente di 13 agenzie formative, 55 imprese della filiera e 22 partner istituzionali (tra cui associazioni datoriali, università e centri di ricerca).

«Le academy, dopo la fase iniziale ora verranno strutturate in forma definitiva» prosegue Rondi. «Sono uno strumento flessibile per le imprese: consentono l’ inserimento di nuove figure ma anche la formazione dei collaboratori già in organico. Nel Biellese è stata utilizzata di più la prima opzione per le nuove risorse. In un mondo come quello di oggi, con cambiamenti così rapidi e strutturali, la formazione va affrontata attentamente, sia da noi che prepariamo il personale che dalle aziende stesse che devono gestirlo».

In corso Pella ha sede anche l’Its Tam che, a maturità conclusa, attraverso diversi indirizzi, forma tecnici altamente qualificati. Superato il biennio i ragazzi possono poi entrare in azienda con le competenze necessarie per affrontare il mondo del lavoro. Il 93% dei diplomati trova infatti un’occupazione nell’arco di un anno nelle aziende del territorio come nei grandi brand della moda italiana. I corsi sono completamente gratuiti e sostenuti dalla Regione Piemonte.

Intanto a Città Studi il dibattito culturale attorno alla moda si riaccenderà nuovamente dal 23 al 26 settembre con la quarta puntata della “Summer School Fashion Media Studies”. La nuova edizione si concentra su una tematica di forte attualità legata alle radici manifatturiere del territorio: “Menswear. Moda e modi del maschile: habitus, stile e genere” ma la vera scommessa è sui nuovi spazi I.lab del progetto MeTA, strutturati per integrare le tecnologie multimediali avanzate con la filiera d’eccellenza tessile e dell’edutainment. Tre le macro-aree: digitalizzazione e virtualizzazione, con spazi attrezzati con strumentazioni di fotogrammetria e scansione 3D per la modellazione tridimensionale e la creazione di gemelli digitali di tessuti, capi e reperti d’archivio; ambienti immersivi, tecnologie di realtà virtuale e aumentata applicate alla progettazione, alla simulazione di contesti produttivi e alla creazione di contenuti video; gaming, animazione e nuovi linguaggi, per esperienze interattive legate al patrimonio industriale, Visual Storytelling applicato ai processi manifatturieri e soluzioni di IA generativa per la grafica.

«Il debutto operativo di queste tecnologie avviene in questi giorni. Il campus di Città Studi attiverà una serie di workshop sperimentali incentrati proprio sul digitale e sull’IA, rivolti in prima battuta agli studenti del territorio» conclude il presidente Rondi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA