La cossatese Lawer diventa americana: accordo con il colosso Graco Inc.

La cessione sarà della totalità delle quote. L’azienda continuerà a operare dalla propria sede centrale di Cossato, mantenendo l’attuale management team

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Lawer diventa americana. L’azienda cossatese lunedì ha annunciato di aver sottoscritto un accordo definitivo per la cessione della totalità delle proprie quote a Graco Inc., gruppo industriale statunitense quotato alla Borsa di New York. «L’operazione rappresenta una scelta strategica pensata per dare continuità al percorso di Lawer, rafforzarne la presenza internazionale e creare le condizioni per una nuova fase di sviluppo sostenibile, a beneficio dell’azienda, delle persone che vi lavorano e del territorio in cui è nata e cresciuta» si legge in una nota stampa.

Fondata nel 1970 e sviluppata a Cossato (dove ha sede nello stabilimento di 30mila metri quadrati), Lawer è oggi un punto di riferimento a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi automatici di dosaggio per diversi settori industriali, tra cui tessile, gomma, pneumatici, cosmetica, plastica e alimentare. L’azienda, che ha circa 150 dipendenti, serve clienti in tutto il mondo con soluzioni dedicate a processi ad alto valore aggiunto, nei quali precisione, tracciabilità e automazione del micro-dosaggio sono requisiti fondamentali.
L’acquirente Graco Inc. è stata fondata nel 1926: ha sede a Minneapolis, Minnesota. Si ratta di un vero e proprio colosso: è un gruppo industriale globale quotato alla Borsa di New York dal 1969. La società progetta, produce e commercializza tecnologie e apparecchiature per movimentare, misurare, controllare, dosare ed erogare fluidi, rivestimenti e materiali in polvere. Con circa 4mila dipendenti, una presenza operativa in 12 Paesi e prodotti venduti in oltre 100 Paesi, Graco Inc. serve migliaia di clienti nei settori manifatturiero, della trasformazione, delle costruzioni e della manutenzione. La crescita internazionale, gli investimenti in nuovi prodotti e mercati e le acquisizioni fanno parte della sua strategia di lungo periodo, insieme all’impegno a generare valore per clienti, dipendenti, azionisti e comunità locali.

«In Graco Inc. abbiamo riconosciuto il partner più adatto per rafforzare la presenza internazionale di Lawer e accelerarne la crescita. Fin dai primi incontri sono emerse una visione industriale comune e una forte affinità tra le rispettive culture aziendali. Questa decisione nasce anche da un preciso senso di responsabilità della proprietà verso Lawer, le persone che vi lavorano e il territorio in cui l’azienda è cresciuta. Abbiamo voluto individuare un gruppo solido, con competenze, risorse e dimensioni capaci di valorizzare quanto costruito e di aprire nuove opportunità per il futuro. L’operazione è stata pensata anche a favore del territorio: la continuità della sede, del management e delle attività locali costituisce la base per preservare competenze, relazioni industriali e occupazione, creando al tempo stesso nuove prospettive di investimento e sviluppo. Confidiamo che l’ingresso in un gruppo globale come Graco Inc., coerentemente con il percorso di crescita e valorizzazione industriale seguito in altre acquisizioni, possa rafforzare nel tempo il ruolo di Lawer e generare ricadute positive per i collaboratori, i fornitori, i clienti e l’intero territorio. Siamo convinti che l’integrazione permetterà di unire competenze complementari e di offrire ancora più valore ai clienti in tutto il mondo» spiegano dall’azienda cossatese che ha sedi commerciali in Cina, Turchia e Stati Uniti.

Il completamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2026 ed è subordinato alle consuete condizioni di chiusura. Lawer continuerà a operare dalla propria sede centrale di Cossato, mantenendo l’attuale management team e proseguendo il proprio impegno al fianco dei clienti, dei fornitori, delle persone e del territorio. «L’appartenenza a Graco Inc. offrirà a Lawer l’opportunità di accedere a una rete globale, a nuove competenze e a maggiori risorse per sostenere l’innovazione e la crescita, mantenendo salde le proprie radici nel Biellese».

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