(Foto di Uib Biella)
Dalla guida del Lanificio Botto alla presidenza Uib e dell’Industria Laniera Italiana. Paolo Barberis Canonico: «Ci lascia un gentiluomo»
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Nella mattinata di oggi, giovedì 29 ottobre, Unione industriale biellese ha ricordato la figura di Paolo Botto Poala e l’importanza che l’imprenditore ha avuto nello sviluppo economico del Biellese. Ecco cosa si legge dal comunicato.
«È mancato Paolo Botto Poala, per una vita alla Guida del lanificio Botto Giuseppe epresidente dell’Unione Industriale Biellese dal 1979 al 1982. Classe 1939, dopo aver frequentato le scuole medie nel Collegio dei Barnabiti “Carlo Alberto” a Moncalieri (TO), Paolo Botto Poala si diplomò all’Istituto tessile “Quintino Sella” di Biella. Nel luglio del 1958 entrò nell’azienda di famigliae divenne amministratore delegato, quindi presidente del Gruppo Botto (Botto Giuseppe e Figli di Vallemosso, Filatura Poala di Lessona con partecipazione nella Pettinatura Lane di Romagnano). Lasciato l’incarico all’Unione Industriale di Biella, fu presidente dal 1985 al 1989 dell’Associazione dell’Industria Laniera Italiana.
Diventa presidente dell’Uib nel febbraio del 1979, quando l’Uib aveva già una cinquantina di dipendenti e tre sedi distaccate a Vallemosso, Ponzone e Coggiola, con tutta una serie di servizi di prim’ordine per gli associati in materia sindacale, economica, legale ed export. Vicepresidenti furono Carlo Barberis Canonico, Giulio Barberis Canonico ed Ermanno Strobino, con incarichi, rispettivamente, di tesoriere dell’Unione, di responsabile del servizio sindacale e di responsabile del settore economico. Durante il suo mandato le problematiche legate all’energia sono state centrali, tanto da portare alla costituzione, nel 1979, del “Consorzio Biellese per le Fonti Energetiche - C.I.R.E.B.” con lo scopo di promuovere studi e ricerche sul territorio relativamente alle varie fonti energetiche, tradizionali, integrative e alternative».
Le parole dirette del presidente Uib Paolo Barberis Canonico: «Lo ricordo con grande affetto: con mio padre hanno condiviso l’attenzione al territorio e un percorso importante all’interno dell’Associazione. Con Paolo Botto Poala ci lasciaun gentiluomo: se ne va un altro dei grandi “saggi” del nostro distretto. Ci stringiamo nel cordoglio a tutta la famiglia Botto Poala».
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