Vitale Barberis Canonico: un ’25 positivo tra sfide e impegni

Report Persone, ambiente e prodotto al centro. Un nuovo contratto che vale il 36% in più, mentre il fotovoltaico raddoppia verso gli 800mila kWh

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«Il 2025 si chiude con risultati positivi per Vitale Barberis Canonico in un contesto ancora complesso. Abbiamo proseguito nello sviluppo dei tre pilastri di sostenibilità: persone, ambiente e prodotto, con azioni concrete su welfare, efficienza energetica e cospicui investimenti di prodotto. Continuiamo così a creare valore responsabile per tutti i nostri stakeholder». Con queste parole Alessandro Barberis Canonico, amministratore delegato del gruppo di Pratrivero, sigla il nuovo Report di Sostenibilità 2025, documento che fotografa un anno di crescita e consolidamento per una delle realtà più longeve del tessile biellese e italiano.

I numeri premiano la strategia dell’azienda con volumi e fatturato in crescita, nonostante uno scenario internazionale segnato da incertezza e tensioni geopolitiche che hanno reso l’avvio del 2025 particolarmente impegnativo. La svolta, giunta nella seconda metà dell’anno, ha portato una progressiva stabilizzazione dei mercati sostenendo la ripresa, trend che si è confermato anche nei primi mesi del 2026.

Il 2025 è stato però anche un anno di riflessione e memoria. L’azienda ha ricordato con commozione la figura dell’ingegner Alberto Barberis Canonico, protagonista dello sviluppo del lanificio e tra i primi nel settore a promuovere una visione evoluta della sostenibilità. I suoi valori, si legge nel report, «continuano a orientare la strategia aziendale, rappresentando una bussola culturale e imprenditoriale per le generazioni che guidano oggi il lanificio».

Sul fronte del capitale umano, l’anno passato ha segnato un passaggio rilevante con la definizione del nuovo Contratto integrativo aziendale, entrato in vigore a gennaio. L’accordo, frutto di un dialogo strutturato con le rappresentanze dei lavoratori, introduce un rafforzamento significativo dei premi di risultato e delle misure di welfare, con un incremento complessivo del 36% rispetto al precedente integrativo. L’obiettivo dichiarato è duplice: valorizzare le competenze interne e favorire il ricambio generazionale, in una fase in cui il capitale umano è considerato una leva strategica irrinunciabile.

Sul fronte ambientale, prosegue con determinazione il percorso di riduzione dell’impatto produttivo. È entrata in funzione la seconda sezione dell’impianto fotovoltaico dello stabilimento di Pratrivero, portando la produzione di autoconsumo a circa 385mila kWh annui. Un traguardo significativo, destinato a crescere: entro il 2026 è previsto un nuovo ampliamento, con una produzione stimata di circa 800mila kWh annui, più che raddoppiando la capacità attuale. A completare il quadro degli interventi ambientali, l’installazione di un nuovo sistema per il trattamento delle emissioni della linea di termofissaggio, che contribuisce al miglioramento delle performance complessive dello stabilimento.

Il terzo pilastro della strategia riguarda il prodotto. Nel corso del 2025 Vitale Barberis Canonico ha proseguito il percorso di innovazione, sviluppando nuove tipologie di tessuti e filati e puntando sull’eccellenza nelle fibre naturali. In evidenza l’aumento dell’utilizzo di materie prime certificate, indicatore concreto di un impegno verso una filiera sempre più trasparente e responsabile.

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