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Venerdì 13 Febbraio 2026
Francesca Crucitti conquista il bronzo europeo con l’Italia
Karate - La squadra azzurra U21 batte l’Ungheria e perde con la Spagna. La sorella Sofia eliminata dall’iberica Castro Lopez, poi bronzo junior
Biella
Consacrazione a livello internazionale per Francesca Crucitti: a Limassol a Cipro ha messo al collo una medaglia di bronzo europea giovanile salendo sul terzo gradino del podio nella gara a team di kata Under 21.
La squadra azzurra (con lei Gabriella De Gregorio, Roberta Dominici e Martina Padoan) ha vinto il primo incontro con giudizio unanime contro l’Ungheria, perdendo poi la finale di poule contro la Spagna (4-1), salendo quindi sul terzo gradino del podio insieme alla Germania, eliminata dalla Repubblica Ceca, poi vincitrice dell’oro contro la Spagna.
Per Francesca Crucitti, classe 2007, è la quinta medaglia internazionale in gare con la nazionale nella sua giovane carriera dopo il bronzo agli europei 2023 e 2025, il bronzo mondiale 2024 e l’oro ai Giochi del Mediterraneo 2024. A questi trionfi si aggiungono svariate medaglie tricolori nelle varie categorie d’età e successi in giro per l’Italia nelle gare di Open League e in Europa in manifestazioni internazionali di rilievo come l’Austrian Championscup o la Youth League.
A Cipro presente anche la sorella minore Sofia (classe 2010, da tre anni campionessa italiana, prima esordienti, poi cadette e lo scorso anno juniores), impegnata nella gara di kata individuale junior. Un sorteggio pessimo l’ha messo subito di fronte alla fortissima spagnola Rocho Castro Lopez che l’ha sconfitta per 4 voti a 1. L’iberica vincerà poi la sua pool e andrà a conquistare la medaglia di bronzo insieme alla croata Lara Jurcevic. Oro alla portoghese Rita Marques a segno in finale sulla belga Giulia Manca.
Una nota statistica: l’Italia è la nazione che ha conquistato più medaglie ottenendone 15 di cui 3 ori, 6 argenti e 6 bronzi, terminando però al terzo posto del medagliere che viene stilato privilegiando chi ha vinto più ori. successo quindi all’Ucraina (4-7-2 per un totale di 13) e secondo posto alla Slovacchia (4-0-4 per un totale di 8).
A seguire le due sorelle cossatesi a Cipro anche papà Andrea che è anche il loro allenatore alla palestra Artesport: «La squadra femminile italiana è fortissima, quello ottenuto è un grande risultato, ma c’è comunque un po’ di rammarico perché tutti speravamo in una rivincita rispetto all’ultimo mondiale (in quell’occasione la squadra fu bronzo, sconfitta in semifinale dal Giappone, ndr). C’è da dire che il kata Under 21 a squadre è stato inserito per la prima volta, probabilmente in ottica campionato mondiale: i margini per migliorare ci sono tutti per un gruppo che è già molto affiatato e sta lavorando insieme da anni».
Riguardo la prestazione di Sofia, invece, dice: «Quando abbiamo visto il sorteggio, abbiamo capito che sarebbe stata durissima e in effetti le atlete e le squadre spagnole si sono rivelate fortissime. Dopo che ha sconfitto Sofia, autrice comunque di una grandissima prova, abbiamo tutti tifato per lei perché se fosse arrivata in finale avrebbe portato al nostro ripescaggio, come da regolamento. Non è andata, peccato».
Sugli obiettivi futuri aggiunge: «Ora ripartono le gare a ranking della federazione. L’obiettivo sono i mondiali a ottobre in Polonia: Sofia nell’individuale Junior e Francesca nel team Under 21 se confermeranno la gara a squadre».
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