Revival Rally Lana: Biella ha celebrato l’edizione 1976
Motori - Circa 280 equipaggi e tantissimi appassionati per la 4ª edizione dell’evento: un salto indietro nell’ultima gara che ha visto protagoniste le Lancia Stratos
Lettura 1 min.Biella
Il cuore di Biella è tornato a vibrare grazie alla quarta edizione del Rally Lana Revival, un evento che ha trasformato le vie principali in un’esposizione automobilistica a cielo aperto. Piazza Vittorio Veneto ha ospitato il colorato “Rally Village”, incentrato sulla mitica Lancia Stratos, mentre le vicine via Lamarmora e viale Matteotti sono state lo scenario del grande raduno pre-partenza, dove tantissimi appassionati hanno potuto ammirare da vicino i veicoli storici (e moderni) prima del via. In totale, si sono registrati poco meno di 280 partenti.
L’omaggio a Munari e a Maglioli
Due momenti hanno toccato le corde emotive del pubblico. Il primo è stato un minuto di pura “sinfonia meccanica”, con l’accensione simultanea dei motori dedicata al “Drago” Sandro Munari, il pilota che più di tutti ha legato il suo nome alla Stratos. Il secondo è stato il tributo a Claudio Maglioli, il pilota, collaudatore e preparatore che a Chiavazza aveva creato quell’officina diventata un laboratorio capace di rendere immortali le Stratos e non solo.
Tra storia, cultura e prove notturne
La manifestazione, orchestrata dall’Automobile Club Biella e ACI Storico all’interno del circuito “Ruote nella Storia”, ha coinciso con una ricorrenza speciale: i 120 anni del marchio Lancia (1906-2026), celebrati attraverso una passerella di tre vetture simbolo di epoche diverse. Oltre al rombo dei motori, il weekend ha offerto spazio alla cultura con la mostra fotografica “Rally Lana Since 1973” presso la Fondazione FILA Museum. L’evento si è poi concluso con la suggestiva “Classic Experience” che, dalle 19 fino a notte inoltrata, ha visto la carovana di auto d’epoca affrontare le storiche e selettive strade della provincia, andandosi a snodare su circa 280 chilometri tra cui le iconiche prove speciali previste nel Lana del 1976.
I ringraziamenti di Andrea Gibello
Un immenso grazie. Il successo di un evento non nasce mai per caso: nasce dalla passione, dall’impegno e dal cuore di tante persone che lavorano insieme per un obiettivo comune, il Lana Revival.
Dall’organizzazione esprimono profonda gratitudine: «Grazie a tutti gli equipaggi, veri protagonisti della manifestazione, ai cronometristi, agli ufficiali di gara, alla protezione civile, alle istituzioni e ai sindaci del territorio che ci hanno accolto e sostenuto. Grazie ai tanti volontari e ai semplici appassionati che hanno animato le nostre valli con entusiasmo e partecipazione. Un ringraziamento speciale a Veglio 4x4 e a Rally Lana Since che, unitamente ad ACI Biella, rappresentano la vera anima organizzativa di questa manifestazione. Grazie inoltre alla nostra insostituibile segreteria, alla direzione e alla commissione sportiva di ACI Biella, che con passione, competenza e spirito di squadra hanno reso possibile ogni dettaglio dell’evento. A tutti va la nostra più sincera riconoscenza: è con il vostro contributo che questa manifestazione continua a crescere, a emozionare e a mantenere viva una straordinaria tradizione motoristica che appartiene a tutto il territorio biellese».
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