Skating Biella, il gruppo Kaya verso il Portogallo
Pattinaggio su rotelle - Grande attenzione anche per lo sport senza barriere
Lettura 1 min.Biella
Lo Skating Biella guarda lontano, sul fronte agonistico le atlete biellesi continuano a regalare enormi soddisfazioni. Una menzione speciale va al Quartetto Kaya, formato dalle talentuose Lucrezia Recupero, Maria Elena Recupero, Annarita Paraggio e Asia Mandrino.Già incoronate campionesse nazionali Aics 2026 per la disciplina quartetti e gruppi spettacolo, le quattro atlete non hanno alcuna intenzione di accontentarsi. La loro trionfale stagione 2026 si arricchirà infatti di un’altra, avvincente sfida, mettendo di nuovo in gioco tutto il loro talento: il prossimo 1° novembre il quartetto scenderà in pista a Venezia per mettersi nuovamente alla prova in un appuntamento di alto livello. Le ragazze si stanno allenando con determinazione e grinta da vendere, la motivazione è altissima poichè la gara veneziana rappresenta l’ostacolo decisivo per conquistare l’ambitissimo pass di qualificazione per la tappa successiva della competizione, in programma in Portogallo dal 4 all’8 dicembre 2026. Per Lucrezia, Maria Elena, Annarita e Asia la voglia di vivere questa esperienza internazionale è enorme. Con la grinta che le contraddistingue e il supporto di tutta la Skating Biella, le atlete del Quartetto Kaya sono quindi pronte a dare il massimo sulle ruote, per coronare questo sogno e per far volare i colori verde-blu della società fino in terra portoghese.
La nuova stagione sportiva della Skating Biella si è anche aperta sotto il segno dell’inclusione, della passione e di grandi traguardi agonistici. La società laniera di pattinaggio artistico a rotelle si appresta a vivere un anno straordinario, guidato da un valore fondamentale: lo sport deve essere un diritto e un’opportunità accessibile a chiunque. La vera grande novità di quest’anno è il lancio del progetto dedicato alla disabilità, nato con la volontà precisa di abbattere ogni barriera e diffondere il pattinaggio artistico a rotelle come strumento di integrazione e benessere su tutto il territorio biellese. L’iniziativa nasce dall’intuito, dalla passione e dalla sensibilità di due allenatrici della società rotellistica, Lucrezia Recupero e Maria Elena Recupero. Oltre al loro ruolo in pista, Lucrezia e Maria Elena sono studentesse di Psicologia: una formazione accademica che le rende particolarmente vicine e attente a queste tematiche e che le ha spinte a promuovere con forte determinazione questo percorso inclusivo. Il progetto propone corsi di avvio al pattinaggio pensati per accogliere atleti con disabilità fisiche, intellettivo-relazionali e sensoriali. L’obiettivo va ben oltre l’insegnamento della tecnica sulle otto ruote: si punta a creare un ambiente genuinamente inclusivo in cui ciascun partecipante possa esprimere sé stesso, sviluppare coordinazione e consapevolezza corporea, condividendo la gioia dello sport all’interno di un gruppo unito. Affiancato da un team attento alle singole esigenze motorie ed emotive, lo staff dell’Asd Skating Biella trasformerà la pista di pattinaggio in un luogo di crescita, socializzazione e libertà, dimostrando come le diversità rappresentino un prezioso valore aggiunto per tutta la comunità.
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