Un titolo italiano e tre medaglie d’argento
per Nicolò Marchiori
Nuoto pinnato - Grandissima prestazione a Lignano per l’atleta di Sport club Pralino
Biella
Uno sguardo iniziale ai numeri dei Campionati italiani primaverili di Categoria per il nuoto pinnato. A Lignano Sabbiadoro si sono presentate una cinquantina di società iscrivendo oltre 500 atleti che si sono gettati d’impeto in vasca per contendersi gli oltre 200 titoli messi in palio dalla Fipsas. La provincia laniera era presente con otto tra nuotatrici e nuotatori dello Sport club Pralino.
In campo femminile Giada Barbera, Valentina Chiriac, Emma Pedracini e Beatrice Vallotto, mentre al maschile in gara Riccardo Lamarca, Cesare Momo, Nicolò Marchiori e Kevin Zaffalon. Anche in questa occasione il team biellese è tornato a casa con un titolo tricolore e ben tre medaglie d’argento.
A cogliere tutti questi successi in Terza categoria, Nicolò Marchiori. Il titolo di campione d’Italia Marchiori lo conquista sui velocissimi 50 monopinna, chiusi un 20”24 nella prima delle tre serie disputate, visto che in questa manifestazione non erano previste le rituali finali a otto.
Per i riscontri cronometri invece c’è da specificare che i regolamenti federali per questa competizione non consentivano di usare il materiale più performante e per questo per molti atleti, migliorarsi sui tempi non è stato semplicissimo. Così Marchiori resta lontano dal suo stagionale sui 50 che resta di 18”57 ottenuto a febbraio sempre a Lignano.
Il biellese ha poi agguantato tre secondi posti sui 100 (44”42), sulla distanza doppia (1’41”68) e infine sui 400 (3’45”39). Marchiori ha poi gareggiato con i compagni nella 4x100 pinne con la squadra che ha chiuso al nono posto (3’40”00). Una posizione più in su invece le ragazze che hanno fatto registrare il tempo di 4’04”22, per un piazzamento collegiale che premia i tentativi del comparto rosa di migliorarsi. Nonostante le limitazioni dall’attrezzatura Chiriac, Vallotto, e Barbera stabiliscono alcuni primati personali stagionali. Per quanto riguarda invece i piazzamenti, le loro posizioni, come quelle degli altri ragazzi, non sono di vertici di classifica.
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