Appuntamento con la storia: Crc Botalla gioca per lo scudetto

Bocce Serie A volo - Sabato pomeriggio ad Aosta i biellesi sfidano in semifinale la Brb Ivrea dell’ex Graziano. Domenica l’eventuale finale

Biella

Per quanto la scaramanzia imponga di guardare avanti, non si può non ricordare il passato e come nel 2020 ad Aosta il Crc Gaglianico Botalla formaggi fu campione d’Italia di bocce, specialità volo.

Sabato pomeriggio, sirena alle 14.30 nell’augusta città della Valle le rosse casacche saranno di nuovo in campo per le finali a quattro e iniziare una strada che può portare più alto di tutte le contendenti. Che sono Brb Ivrea, Perosina e Chiavarese.

Gli incroci prevedono al termine della stagione regolare, prima contro quarta ovvero l’Ivrea dell’ex Gabriele Graziano, contro il Crc Botalla, e seconda opposta alla terza: valsusini contro liguri. Si qualificherà la compagine che avrà vinto l’incontro ma in caso di parità a passare il turno sarà la squadra meglio piazzata al termine del campionato. E ancora dal punto di vista regolamentare, i match si interromperanno qual ora una delle due formazioni dovesse superare la soglia dei 12 punti; non servirà infatti portare a termine le restanti sfide in corso come invece avviene in campionato dove ci sono da assegnare due punti a testa per la suddivisione della posta in palio. A metà partita infine, le quattro squadre invertiranno i campi di gioco.

Sabato in ogni caso è dentro o fuori. I precedenti tra Ivrea e Gaglianico dicono che gli eporediesi sono in vantaggio netto di successi ma proprio in quel 2020 i lanieri vinsero 17-10 in semifinale. Un anno dopo, la rivincita Brb che eliminò gli allora campioni d’Italia ma solo di un punto:14-13. In questa stagione invece una vittoria all’andata per i detentori del titolo ma nella gara di ritorno a Biella, il Botalla formaggi ha pareggiato 12-12, unica squadra in tutto l’anno a fermare la corazzata di patron Bellazzini.

«Saliamo ad Aosta – dice il presidente onorario del Crc Sandro Bonino – per fare bella figura. E rinfrancati dalla vittoria e dal terzo posto ad Alassio. Dopo scudetto e Coppa Italia è il trofeo a squadre più importante d’Italia. Ci siamo fatti vedere insomma e confidiamo in una buona prova. Radio campionato, non credo sia riferito solo a noi, dicono che a queste final four ci saranno grosse sorprese. Staremo a vedere».

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