(Foto di Antonio Mantovan)
Calcio Serie D - Il ds Massimo Varini: «Penso che a fine stagione ci lascerà e saremo contenti di vedergli fare un passo avanti, a patto che vengano soddisfatte le nostre richieste» Sul futuro immediato poi aggiunge: «Nella prossima stagione costruiremo una squadra ancora più forte ma senza fissarci l’obiettivo Serie C a tutti i costi. Il secondo anno è sempre più difficile».
Biella
Fino a che giochi nel campionato di Eccellenza (o pure più sotto), difficile che arrivino “sirene” dal professionismo, ma quando alla prima stagione in D sei capocannoniere del tuo girone e sei nei pensieri notturni degli allenatori avversari che devono scervellarsi per capire come marcarti, allora qualcosa di grosso può accadere.
Se poi, oltre ad essere bomber (62 gol e 160 presenze in prima squadra), nel tuo “curriculum” c’è anche che sei un bravo ragazzo e un atleta con la a maiuscola, ecco che allora sembra quasi scontato che un centravanti come Jabir Naamad a 24 anni possa avere un futuro al di sopra della D, o almeno possa provare a costruirlo.
Pensare a Naamad lontano da Biella è doloroso come farsi dare un pugno nel basso ventre, ma lo sport professionistico è così: bisogna farsene una ragione.
Se andrà via rimarrà comunque bianconero nell’anima e nel cuore per tutto quello che ha dato a questa società e ai suoi tifosi.
Il “se” è d’obbligo, ma le dichiarazioni del ds Massimo Varini alla testata giornalistica seried24.com non lasciano spazio a grossi dubbi. Nell’articolo a firma di Vincenzo Antonazzo si legge: «Sappiamo perfettamente che tante squadre lo cercheranno a fine stagione e noi cercheremo di trovare il modo di facilitare la situazione. Non ha senso per lui rimanere in Serie D, è giusto che si misuri con categorie superiori. Penso che a fine stagione ci lascerà e saremo solo contenti di vedergli fare un passo in avanti. Non gli metteremo i bastoni tra le ruote a patto che vengano soddisfatte le nostre richieste».
Il giocatore, peraltro, nei giorni scorsi è stato annunciato in ingresso nella MP Management, agenzia internazionale di supporto, gestione e valorizzazione di calciatori con sede a Torino, che sui suoi canali social scrive così: «14 gol segnati e 9 assist in questa stagione sono il biglietto da visita di un attaccante che sa lasciare il segno, ma per noi Naamad è molto più dei suoi numeri: è un prospetto di grande valore su cui abbiamo deciso di investire con un progetto tecnico ambizioso. Il futuro è tutto da scrivere».
Sul futuro immediato poi aggiunge: «Nella prossima stagione costruiremo una squadra ancora più forte ma senza fissarci l’obiettivo Serie C a tutti i costi. Il secondo anno è sempre più difficile».
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