Al Biella Rugby il Premio Panathlon 2025

Panathlon Club Biella - Per la promozione in serie A Elite maschile. Presenti i vertici della società, attiva anche in ambito femminile e nel mondo Special Olympics

Biella

Martedì sera nel convivio di marzo del Panathlon Club Biella è stato consegnato il Premio Panathlon per il 2025 al Biella Rugby per la sua promozione in A Elite, premio deciso dall’assemblea dei soci dello scorso mese di gennaio.

La serata è stata condotta dal giornalista Giampiero Canneddu con il coinvolgimento e gli interventi di Vittorio Musso (consigliere nazionale Fir e past-president Biella Rugby), Cesare Maia (past-president e consigliere Biella Rugby), Fabrizio Silvestrini (vicepresidente Biella Rugby), Giovanni Romeo (vicepresidente Biella Rugby), Carlo Colombino (consigliere Biella Rugby), Ricky Paganoni (consigliere Biella Rugby), Rachele Cerchiaro (in rappresentanza della squadra femminile e partner rugby integrato), Manuela Gremmo (consigliere comitato regionale Fir e responsabile rugby integrato), Daniele Zulato (giocatore di rugby integrato).

Sullo schermo sono state proiettate le immagini in bianco e nero del 1977 con le prime partite arrivando sino a quelle delle promozione in serie A Elite, passando per le partite della Nazionale italiana in città.

Il racconto è partito dagli albori un po’ abborracciati, narrando poi di pari passo la crescita organizzativa del sodalizio a cui hanno fatto seguito i continui e prestigiosi successi sportivi.

Curiosità, aneddoti dei protagonisti di questa lunga cavalcata sportiva che Vittorio Musso ha raccontato fino a comunicare l’idea in divenire di un nuovo progetto per allargare ad altre discipline sportive l’uso delle strutture societarie.

Interessante poi l’intervento di Rebecca Cerchiaro, giocatrice di serie A (che non gioca a Biella le sue partite nell’ambito di un accordo tra varie società piemontesi) nonché capitana dell’Under 18 femminile, sulla passione per questo sport, passione che richiede tanto impegno ma che regala tante soddisfazioni.

Applaudite le parole di Daniele Zulato, giocatore di rugby integrato che ha anche voluto recitare il giuramento degli atleti di Special Olympics: «Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze».

Impegno al femminile e per le persone con disabilità, due temi apprezzati dalla platea in quanto principi fondanti del Panathlon per la promozione e la diffusione di uno sport sano.

In conclusione di serata il presidente del Panathlon Club Biella Eugenio Zamperone ha dichiarato: «Organizzeremo con i nostri soci la presenza allo stadio del rugby per domenica 22 marzo per assistere alla sfida casalinga contro Piacenza e tifare per la squadra della città e per conoscere meglio questa importante realtà sportiva».

© RIPRODUZIONE RISERVATA