(Foto di Antonio Mantovan)
Rugby Serie A Elite - Venerdì pomeriggio la “cittadella” gremita per l’incontro tra Biella e il Petrarca Padova: vincono i veneti 19-73
Biella
Non importa se il risultato è quasi scontato, non importa la classifica, non importa se l’avversario è “ingiocabile” o se Biella è già salva: a vedere il i gialloverdi venerdì pomeriggio erano comunque presenti un migliaio di persone, prima di tutto a godersi uno spettacolo sportivo d’alto livello e, perché no, anche il primo atteso caldo sole primaverile.
La squadra di coach Alberto Benettin ci ha provato a scendere in campo con il piglio giusto, ma il Petrarca Padova, una delle cinque formazioni in lotta per lo Scudetto (e società che ha fatto la storia del rugby italiano, fondata nel 1947 e vincitrice di 15 scudetti e 4 coppe Italia), non è arrivato alla “cittadella” con l’intenzione di concedere qualcosa, disputando una prova autoritaria nella quale ha evidenziato una grandissima solidità offensiva.
Prima metà già al 2’, bonus raccolto al 22’ con la quarta segnatura e quindi impietoso parziale 0-40 al 32’. Nel finale di tempo l’orgoglio biellese esce con la meta di Di Biaggio trasformata da Cruciani che porta le squadre al riposo sul 7-40.
Nel secondo tempo cambia poco: Biella trova due mete con Foglio Bonda e Nastaro, gli ospiti altre cinque, l’ultima proprio allo scadere, a dimostrazione di una partita vera, giocata per tutti gli 80 minuti.
Nonostante il punteggio severo, la squadra di coach Benettin ha cercato di restare in partita lottando come meglio è riuscita, come sottolineato dallo stesso allenatore al termine dell’incontro: «I ragazzi hanno dato il massimo, si sono battuti per ottanta minuti, ma il divario era davvero troppo grande. Petrarca si è dimostrato di un altro pianeta rispetto a noi, per questo, la nostra volontà non è bastata ad arginare la loro superiorità. Erano stratosferici in tutto: fasi statiche, gioco fuori e difesa. Abbiamo fatto fatica tutto l’anno e anche oggi abbiamo faticato ad ottimizzare lo spazio e nell’uno contro uno. Qualche buona azione in attacco che ci ha portato qualche meta, però troppo poco e davvero troppa la differenza».
Ora la Pasqua e poi subito in campo per la 16ª giornata: sabato 11 aprile Biella farà visita al Rangers Vicenza, formazione sicuramente più abbordabile, attualmente con soli due punti in più in classifica. All’andata finì 33-37 con molto rammarico per i colori gialloverdi.
Marcatori: p.t. 2’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-7), 13’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-14), 19’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-21), 22’ m. Scramoncin n.t. (0-26), 30’ m. Destro tr. Lyle (0-33), 32’ m. Nowlan tr Lyle (0-40), 37’ m. De Biaggio tr. Cruciani (7-40); s.t. 41’ m. Citton tr. Lyle (7-47), 51’ m. Zapata tr. Lyle (7-54), 55’ m. Foglio Bonda n.t. (12-47), 60’ m. Ioannucci n.t. (12-59), 67′ m. Zapata tr. Lyle (12-66), 78’ m. Nastaro tr. Cruciani (19-66), 80’ m. Lyle tr. Lyle (19-73)
Biella Rugby Club: Salussolia (51’ Negro); Morel, Foglio Bonda (64’ Dapavo), Grosso, Nastaro; Cruciani, Loro (60’ Dabala); De Biaggio, Zucconi, J. B. Ledesma; G. Loretti (45’ Mondin), Gonella (57’ Eschoyez); Pavesi (53’ Vecchia), J.M. Ledesma (41’ Zavallone), De Lise (cap.) (43’ Sorbera). All. Benettin
Pertarca Padova: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Destro (56’ Ioannucci), De Sanctis; Chillon (56’ Donato), Citton (56’ Jimenez); Trotta (cap.), Casolari (1’-2’ Botturi) (48’ Zapata), Ghigo; Nowlan (63’ Telandro), Bavaresco; Barbatti (48’ Torres), Scramoncin (67’ Botturi), Minervino (48’ Pisani). All. Jimenez
Arbitro: Matteo Locatelli (Bergamo). Assistenti: Francesco Meschini (Milano) e Antonio Luzza (Torino)
Note: Calciatori: Cruciani (Biella) 2/3; Lyle (Petrarca) 9/11 Cartellini: 12’ cartellino giallo a Morel (Biella), 49’ cartellino giallo a Sorbera (Biella) Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 19°, presenti allo stadio circa 1000 spettatori. Punti conquistati in classifica: Biella Rugby Club 0, Petrarca Padova 5. Player of the Match: Tommaso Scramoncin (Petrarca)
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