Super Chiara Munaretto: due volte sul podio all’Universiade

Cross country - La 20enne candelese è indubbiamente la nuova regina dell’atletica biellese: conquista l’oro a squadre, il bronzo nella staffetta mista e si piazza anche al 15° posto nella gara individuale nel “corto”

Biella

Non solo una, ma ben due medaglie al collo in una manifestazione di carattere mondiale: la ventenne candelese Chiara Munaretto (FuturAtletica Piemonte) torna da Cassino, sede dei Campionati Mondiali Universitari di Cross, con un oro, un bronzo e una serie di prestazioni assolutamente convincenti.

Risultati che chiudono una stagione invernale che definire strepitosa appare persino riduttivo.

Partiamo dalla prova individuale, dove ha partecipato nel cross corto di 3 chilometri chiudendo con un solido 15° posto nel tempo di 10’19”, a una ventina di secondi dal podio. La gara è stata vinta dalla francese Clara Entresangle (9’49”), davanti all’australiana Skye Ellis (9’56”) e alla spagnola Marta Serrano Azpiazu (9’58”). Munaretto è risultata la terza tra le azzurre al via, dietro a Valeria Minati (2004, Quercia Rovereto, 5ª in 10’03”) e Melissa Fracassini (2003, Cus Perugia, 11ª in 10’14”). Dietro la biellese al 18° posto in 10’24” Arianna Algeri (2004, Nissolino Roma).

Per effetto di questi piazzamenti e di quelli del cross lungo (10 km), la nazionale italiana femminile ha conquistato il prestigioso oro nella classifica combinata, precedendo Spagna e Canada.

Il giorno successivo è arrivata una nuova soddisfazione nella staffetta lunga mista, composta da due frazioni iniziali di 4,8 km seguite da due di 3,2 km.

La squadra azzurra, formata da Mauro Dallapiccola (2004, Valdicembra), Diletta Moress (2002, Orecchiella Garfagnana), Carmelo Cannizzaro (2001, Optical Molfetta) e Chiara Munaretto, ha vissuto una gara intensa: Dallapiccola ha aperto chiudendo al 4° posto dietro Uganda, Francia e Spagna; Moressa ha corso a ridosso della zona medaglia, cedendo però una posizione all’Austria, mentre in testa si portavano i francesi davanti agli spagnoli; Cannizzaro ha rimontato, cedendo il testimone a Munaretto in quarta posizione.

In quel momento l’Uganda è stata squalificata per un incredibile cambio fuori settore: alla candelese non è rimasto che dare il massimo per difendere una fantastica terza posizione, blindando il podio. Ha vinto la Francia in 51’30”, davanti alla Spagna (52’18”), con l’Italia che ha chiuso in 52’51”, lasciando a debita distanza le rappresentative di Canada (53’21”) e Austria (53’36”).

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