Tanta pallavolo, poca gente: il torneo va a Chieri

Il “Volley sotto il Mucrone” alle piemontesi: 3-0 a Mulhouse. E domenica c’è la serie A con Uyba Busto-Igor Novara

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«We share it on the bus», cioè “lo dividiamo sul pullman”: così ha sentenziato la capitana della Reale Mutua Chieri Ilaria Spirito, mentre spacchettava il premio destinato a chi ha vinto il quadrangolare “Volley sotto il Mucrone”, non un trofeo da bacheca ma un meno poetico ma più appetitoso pacco di biscotti e dolci biellesissimi, usciti dal forno di De Mori. Lo spettacolo non è mancato al torneo del Forum, seconda tappa del Biella sport festival, il pubblico sì. Sia il sabato delle semifinali sia la domenica delle finali ha visto molti più seggiolini vuoti che spettatori, non un buon viatico per domenica quando arriverà la serie A, quella vera, con Uyba Busto-Igor Novara. Anche dalla risposta degli appassionati di pallavolo di casa nostra sembra dipendere quante partite giocherà la squadra lombarda a Biella, dopo essere rimasta senza palazzetto nella sua città per il crollo di una parte del tetto.

Tornando al campo, Chieri ha piegato 3-0 le campionesse di Francia del Mulhouse Alsace. Ma il parziale è quanto mai ingannevole, visto che tutti e tre i set sono stati tiratissimi e decisi ai vantaggi. Nel primo ha cambiato il vento la panchina piemontese: la canadese Guezen per Eggleston in banda e l’altoatesina Eckl per Akrari al centro hanno dato la prima punti e certezze in ricezione, la seconda un paio di muri chiave per chiudere in rimonta 29-27. Nel secondo set stessa musica, con due squadre che hanno voglia di lavorare sodo in difesa e di rendere difficile qualsiasi punto alle avversarie. Poi ci vuole anche fortuna, come il servizio-punto smorzato dal nastro di Marina Lubian che ha donato il set point, poi chiuso sul 28-26 dopo una mezza incomprensione tra capitane e primo arbitro per un fallo a rete fischiato alle francesi. Ancora Lubian nel terzo set ha chiuso gioco, partita e incontro con un muro che ha spiegato ai presenti perché, tra le giocatrici in campo, è quella con più titoli, compresa l’Olimpiade 2024: 26-24 e via libera alla festa.

Nella finale per il terzo posto l’Uyba Busto Arsizio ha centrato la sua prima vittoria in quella che diventerà la sua casa provvisoria. Alle giocatrici ancora in viaggio dopo gli impegni internazionali (le giapponesi Nanami Seki, Miku Otomo e Yukiko Wada e la messicana Melanie Parra) si è aggiunto il riposo per precauzione della schiacciatrice tedesca Leana Grozer, che ha passato una buona fetta della semifinale di sabato a lamentarsi per un fastidio al ginocchio e nonostante questo è stata la miglior realizzatrice. Anche senza di lei è arrivato il 3-1 alla Millenium Brescia, prossima rivale anche nel massimo campionato. Perso il primo set, le farfalle hanno affidato alle braccia pesanti dell’opposta Malual e della capitana Battista la rimonta, coronata da un turno al servizio senza macchia in chiusura di quarta frazione proprio della schiacciatrice con il numero 1 sulla maglia, iniziato sul 20-21 e finito sul 25-21 con un ace e una botta dalla seconda linea a mettere qualcosa di suo nella rimonta. Suo anche il titolo di top scorer, con 22 punti. Per Brescia giù il cappello di fronte al piglio da leader e alle mani educatissime di Beatrice Parrocchiale, che non a caso è stata anche riserva di sua maestà Moki De Gennaro in azzurro nel ruolo di libero.

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