TeamVolley: Elena Cicoria è la nuova palleggiatrice
Serie B2 femminile - Pescarese, classe 2002,arriva da una squadra pugliese. A Lessona anche coach Davide Fossale: sarà assistente di Bertoni
Lettura 2 min.Biella
Il TeamVolley ha presentato il nuovo palleggiatore per la stagione 2026/2027 in Serie B2 femminile: si tratta della pescarese classe 2002 Elena Cicoria, atleta da tempo in categoria (e anche in B1) nonostante la giovane età: ha giocato dalla Lombardia (Offanengo nel 2019-20), alle Marche (Filottrano nel 2020-21), dalla Calabria (Palmi nel 2021-22) alla Sicilia (Santo Stefano di Camastra nel 22-23, Catania nel 2023-24 e Caltanissetta nel 2024-25), fino alle ultime esperienze in Puglia (Castellana Grotte nel 2024-25 e Monteroni nel 25-26). Laureata in scienze motorie è anche grande appassionata di basket (Kobe Bryant e Michael Jordan i suoi idoli), sport praticato da sua mamma, arrivata a giocare in Serie A.
Queste le sue prime parole da giocatrice del TeamVolley: «La scelta di Lessona è stata semplice: ho approvato a pieno il progetto societario e mi sono piaciute le idee esposte da coach Gregorio Bertoni e dal direttore sportivo Marco Motto. Il metodo di lavoro in allenamento è interessante, sono contenta di essermi trovata d’accordo con lo staff sia a livello lavorativo che personale. Dalla prima telefonata, ho avuto un’ottima impressione del TeamVolley. Sono una giocatrice grintosa a cui piace trasmettere ordine alla squadra, il che è ovviamente necessario considerando il mio ruolo».
Il commento della società nelle parole del ds Marco Motto: «Elena è stata visionata tramite video dai nostri tecnici, ci siamo informati e pensiamo che sia il profilo perfetto per la palleggiatrice che cerchiamo. Vogliamo una squadra ordinata, che si muova bene e con attacchi ben distribuiti. Siamo contenti del suo entusiasmo, è una ragazza che sa porsi bene ed essere parte del gruppo. Gestire i rapporti con le compagne è fondamentale nel suo ruolo, ha esperienza in categoria e sarà un valore aggiunto importante. Siamo felici di accoglierla al TeamVolley e del fatto che si senta già coinvolta in ciò che stiamo costruendo».
Nello staff tecnico, intanto, fa il suo ingresso Davide Fossale, che ricoprirà il ruolo di assistente di coach Fabrizio Gregorio in Serie B2 e avrà diversi incarichi nel settore giovanile.
Vercellese, classe 1970, Fossale vanta una lunghissima esperienza che lo ha portato anche nello staff tecnico di Novara e Chieri assaporando palcoscenici di altissimo livello quali Coppa Italia, Serie A1 e Champions League. L’ultimo capitolo del suo lungo viaggio sportivo si è svolto al Volley Vercelli femminile dove ha conquistato la promozione in Serie C.
Dice il tecnico: «Ho avuto modo di parlare con il direttore sportivo Motto e con coach Bertoni: mi hanno fatto subito una buona impressione e ho capito la professionalità dell’ambiente. Il TeamVolley ha idee molto chiare in testa e sa bene come muoversi nel mondo della pallavolo. Terminata la mia avventura a Vercelli volevo cercare percorsi nuovi: le offerte non sono mancate, ma ho optato per Lessona perché questa società ha dimostrato di credere nella mia persona. Soprattutto coach Bertoni, che mi ha conosciuto sui campi. Anche se può suonare strano alla mia età, l’obiettivo è sempre quello di migliorare apprendendo dagli altri colleghi. Non posso sbilanciarmi sulle ambizioni: abbiamo svolto solo pochi allenamenti con un gruppo non al completo e, soprattutto, voglio prima conoscere meglio il livello di questa B2. Non ho una vera e propria filosofia, cerco sempre di ottenere il meglio dal materiale umano che ho in palestra. In tutti questi anni, ho spesso avuto riscontri positivi da chi ho allenato».
Aggiunge il direttore sportivo Marco Motto: «Siamo molto contenti di poter completare il nostro staff con coach Fossale. A nostra volta siamo subito rimasti piacevolmente colpiti: comunica professionalità e passione, due ingredienti che cerchiamo ma che non è comune trovare, soprattutto coniugati. A Lessona si dividerà tra B2 e giovanili. Tutte le sue esperienze passate torneranno utili per potersi mettere in gioco: modificarsi, cambiare e migliorarsi nell’ottica di ottenere risultati più alti dalle giocatrici. Ha un’enorme esperienza - addirittura a livello di A1 - nella preparazione delle gare, un fattore che può essere di grande aiuto».
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