“Un Credo per credere”
Storia, fede e musica
Primo appuntamento domani sera, 15 aprile, all’oratorio di Santo Stefano
Un percorso per riscoprire il cuore della fede, a 1700 anni da uno degli eventi fondativi del cristianesimo: il Concilio di Nicea. È questo il senso della rassegna “Un credo per credere”, promossa dall’Azione cattolica di Biella, che tra aprile e maggio propone quattro appuntamenti tra approfondimento, dialogo e musica.
Si parte domani, 15 aprile, alle 21 all’oratorio di Santo Stefano, con “Nicea 325: il come”, dedicato all’occasione storica e ai protagonisti del Concilio. L’appuntamento è guidato da don Carlo Dezzuto.
Il secondo incontro, lunedì 21 aprile, sempre alle 21 e nello stesso luogo, affronterà invece “il che cosa”, ovvero i contenuti e le questioni teologiche che portarono alla definizione del Credo.
Il percorso proseguirà venerdì 16 maggio a Tavigliano, alla casa Boffa, con un pomeriggio (15-18) di confronto dal titolo “Biella 2026: come credere e cosa credo”, occasione aperta di dibattito e riflessione condivisa sul significato del credere oggi. A chiudere la rassegna, lunedì 19 maggio alle 21, nella chiesa della SS. Trinità a Biella, sarà “Fides ex auditu”, una serata musicale guidata dal musicoterapeuta Guido Antoniotti, pensata per far risuonare la dimensione spirituale attraverso l’ascolto.
Un itinerario articolato, che intreccia storia, teologia e esperienza, per rileggere il Credo non come formula lontana, ma come parola viva capace di interrogare il presente.
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