È un incubo la prima mattina con il ponte semichiuso

A Candelo, Vigliano e Chiavazza in via Milano code e tempi di percorrenza infiniti con il “tappo” sulla tangenziale

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Serviva oltre un’ora, di code e di pazienza, per raggiungere il ponte di Chiavazza da Vigliano centro, nella prima mattina di chiusura parziale del viadotto della tangenziale. La viabilità intorno al capoluogo è andata decisamente in crisi a causa del cantiere per la sostituzione dei giunti, aperto dalla tarda mattinata di martedì 16 giugno, come da programmi. Se le prime avvisaglie di ingorghi si sono avute nella sera stessa di martedì, nella mattina di mercoledì 17 la situazione è apparsa fuori controllo. Il primo punto critico è Candelo, con la coda a salire dalla rotonda in uscita dalla superstrada (per fortuna presidiata da due vigili di Vigliano che provano a sbrogliare la matassa) per raggiungere Biella da quel lato. Il “tappo” alla rotonda provoca rallentamenti anche in uscita in direzione di Vigliano. Qui i guai sono cominciati circa trecento metri prima della rotonda ex Euronova, all’incrocio con la strada che porta ai Salesiani: via Milano si trasforma in un unico serpentone di veicoli che procede a passo d’uomo: il tempo di percorrenza dall’ultima rotatoria di Vigliano a quella all’imbocco della tangenziale che porta al ponte semichiuso è di 40 minuti. L’ultimo tappo è alla rotonda-Decathlon nel cuore di Chiavazza: qui sbucano le vetture che i vigili di Biella non lasciano proseguire lungo la strada del Maglioleo fino al semaforo (spento) di via Milano-viale Venezia-via Gamba. Nessuna rotatoria in città è presidiata dalla polizia municipale.

Percorsi alternativi? Nessuno: basta il tempo di percorrenza del tragitto Candelo-Vigliano-ponte di Chiavazza (un’ora e 20 minuti) a spiegare che di contromisure non ne esistono perché prima o poi si arriva o in via Milano o in via per Candelo, che resta probabilmente la soluzione più rapida. L’unica contromisura è muoversi in largo anticipo, un consiglio fondamentale soprattutto per studentesse e studenti che giovedì mattina hanno la prima prova scritta dell’esame di maturità.

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