Ramella Pralungo ai sindaci: «Insieme per i treni»

Le parole del presidente nel giorno dell’insediamento: «Sulle strade servono scelte, Trossi o Maghettone»

Un lungo applauso dell’assemblea dei sindaci ha salutato il discorso di programma di Emanuele Ramella Pralungo che, nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile, ha iniziato il suo terzo mandato da presidente della Provincia. Ai colleghi primi cittadini ha promesso impegno e ha chiesto unità d’intenti soprattutto su un tema: i trasporti. «Il territorio» ha detto «deve chiedere dignità per le ferrovie. Settantaquattro voci avranno un peso superiore per ottenere un impegno chiaro non solo sull’elettrificazione della Biella-Novara e sugli interventi per la riduzione dei passaggi a livello, ma anche sull’aumento della frequenza dei treni. Senza questa battaglia consegneremo alle nuove generazioni un territorio dove torneranno a fatica e dove già adesso, per frequentare l’università nelle altre città, devono affrontare la via degli inferi».

Ramella Pralungo ha confermato il suo programma di lavoro, già anticipato in una lunga intervista post-elezioni a “Il Biellese”: lavorare di concerto con i sindaci su tutti i temi. Varrà anche per la viabilità: «Dovremo rivolgerci al Parlamento per avere risorse per la manutenzione, ma non possiamo non guardare alle condizioni delle strade interne che ci permettono di affacciarci verso l’esterno. In attesa della pedemontana, dovremo scegliere con coraggio il nostro obiettivo: o il raddoppio della Trossi o quello del Maghettone. E, come in passato» ha detto ai primi cittadini «chiederò a voi».

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