Riaperto (dopo 100 giorni) il sottopasso della Biella-Mongrando

Conclusi finalmente i lavori nelle gallerie di corso San Maurizio. L’accesso era sbarrato da marzo

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Biella

Via le transenne, tornano le auto dopo cento giorni nel sottopassaggio della Biella-Mongrando. L’Anas ha terminato l’intervento di ripulitura delle griglie di scolo dell’acqua che aveva costretto, dopo i primi temporali di marzo, a una nuova chiusura del tunnel di accesso al cosiddetto Maghettone. I biellesi sono abituati ai disagi legati a quel tratto di strada, segnato dagli allagamenti a ogni pioggia, fin dalla sua inaugurazione nel 2007. Una lunga chiusura iniziata la scorsa estate e durata sei mesi aveva permesso ad Anas di mettere in piedi un intervento che avrebbe dovuto risolvere il problema, con l’installazione di un sistema di pompe idrovore pronte a entrare in funzione per drenare via l’acqua stagnante. Ma l’apertura senza guai è durata da gennaio a marzo, quando è bastato un primo nubifragio tardo invernale a far ricomparire le transenne: Anas, che ha ereditato dalla Provincia la gestione della strada qualche anno fa, mise sotto accusa l’indisciplina degli automobilisti i cui rifiuti gettati dai finestrini avrebbero bloccato le griglie di raccolta dell’acqua. Ma per rimuovere il “tappo” sono serviti comunque più di due mesi. Il risultato è che dallo scorso luglio a oggi il sottopassaggio è rimasto aperto per una cinquantina di giorni appena.

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